R-Accogliamo è una Cooperativa Agricola Sociale di Campagna, in provincia di Salerno, che unisce agricoltura sociale, inclusione e valorizzazione del territorio.
Attraverso le proprie produzioni agricole — olio extravergine di oliva, zafferano, Zafferanello, miele ed ortaggi stagionali— la cooperativa promuove percorsi di formazione e inserimento lavorativo per persone in situazione di fragilità.
R-Accogliamo porta avanti anche il progetto dell’Olio della Legalità, nato dalla cura di un uliveto confiscato alla criminalità organizzata e trasformato in un simbolo di riscatto, partecipazione e inclusione.
Ogni prodotto R-Accogliamo racconta una storia di lavoro, sostenibilità e partecipazione.
Sceglierlo significa sostenere un modello di agricoltura sociale capace di generare opportunità, autonomia e futuro.

Gioosto promuove un modello di economia circolare che riduce gli sprechi e valorizza le risorse attraverso pratiche produttive responsabili. Tutti i prodotti presenti in questa categoria del nostro sito, vengono realizzati con materiali di recupero, riducendo il consumo di nuove risorse e dando nuova vita a ciò che sarebbe altrimenti scartato.

Scegliendo Gioosto, supporti cooperative e imprese che si dedicano a offrire lavoro a persone in situazioni di vulnerabilità e fragilità sociale. Giovani con disabilità, rifugiati, donne vittime di violenza e persone in difficoltà trovano, attraverso il nostro impegno e quello dei produttori, una possibilità di indipendenza economica e di riacquisizione della propria dignità.

All’interno di Gioosto sono presenti realtà produttive che contribuiscono attivamente al contrasto delle mafie attraverso modelli economici fondati sulla legalità, sulla giustizia sociale e sulla valorizzazione dei territori. Si tratta di aziende e cooperative che operano, in alcuni casi, su terreni confiscati alla criminalità organizzata, restituendo questi beni alla collettività e trasformandoli in opportunità di sviluppo sostenibile e inclusivo. Queste realtà si distinguono inoltre per l’adozione di pratiche di lavoro etiche e trasparenti: contrastano il caporalato, promuovono condizioni di lavoro dignitose e garantiscono il giusto riconoscimento economico delle persone coinvolte nelle filiere produttive. Sostenere queste esperienze significa contribuire alla costruzione di un’economia capace di generare valore sociale, affermare i principi della legalità e rafforzare percorsi concreti di contrasto alle organizzazioni mafiose.