Il percorso e i luoghi della cooperativa
L’esperienza di Semi di Vita ha preso il via con la gestione di due ettari di orto sociale nel quartiere Japigia di Bari. Negli anni la realtà si è ampliata in modo significativo, diversificando e radicando le sue attività sul territorio pugliese:
- La Fattoria dei Primi (Valenzano): Un’estensione di 28 ettari di terreno sottratti alla criminalità organizzata. L’area, caratterizzata originariamente da anni di abbandono e degrado, è stata bonificata e riconvertita in un’azienda agricola interamente biologica.
- La serra nell’Istituto Penale per Minorenni “N. Fornelli” di Bari: Una struttura produttiva di circa 400 mq con laboratorio di confezionamento, ideata per offrire percorsi formativi e opportunità di lavoro ai giovani detenuti.
Coltivazioni e produzione
L’azienda adotta modelli colturali basati sul rispetto dell’ambiente e della biodiversità. Tra le attività produttive dirette rientrano:
Uova biologiche: Ottenute da un pollaio sociale con centinaia di galline allevate all’aperto sui terreni confiscati di Valenzano.
Ortofrutta e funghi: Produzioni di ortaggi di stagione (estivi e invernali) e coltivazioni di funghi (Pleurotus e Shiitake).
Frutteti e uliveti: Progetti legati alla cura e al ripristino di ulivi recuperati dall’incuria, oltre alla piantumazione di alberi da frutto come melograni, mandorli, albicocchi e noccioli.
Per garantire continuità nella fornitura di ortofrutta biologica durante tutto l’anno, la cooperativa integra la propria produzione collaborando con una rete di partner selezionati che condividono i medesimi standard etici e qualitativi.
Etica, legalità e garanzie
Oltre all’impatto sociale profuso nel contrasto all’emarginazione e nella promozione del lavoro di qualità, la cooperativa sostiene la trasparenza e il rispetto delle norme formali:
- Certificazione Biologica ICEA: Attesta che le produzioni avvengano nel pieno rispetto dei disciplinari dell’agricoltura biologica, senza chimica di sintesi.
- Rete del Lavoro Agricolo di Qualità (INPS): Iscrizione che certifica la regolarità delle condizioni lavorative e della legislazione sociale, posizionando la cooperativa come esempio di lavoro etico e contrasto al caporalato.