Consorzio Sale della Terra nasce l’11 luglio 2016 nel beneventano, frutto di una scelta coraggiosa volta a contrastare l’abbandono di territori interni e marginali attraverso la visione dell’economia civile. Fondato inizialmente da quattro cooperative sociali — Il Melograno, Delfini di Terra, Lentamente e La Solidarietà — con il supporto della Caritas Diocesana di Benevento, il Consorzio si è evoluto in una solida rete nazionale che oggi conta 11 cooperative consorziate e quasi 400 dipendenti.
Il pilastro su cui poggia l’intero progetto è l’agricoltura coesiva, un modello che trasforma l’inclusione in valore produttivo. Sale della Terra coinvolge contadini locali, giovani disoccupati, persone con disabilità o sofferenza psichiatrica, migranti e persone in uscita da percorsi di devianza sociale, offrendo loro un impiego dignitoso adeguato alle singole capacità. In questo modo, individui spesso considerati ai margini diventano una risorsa viva per le aziende e per la comunità, passando dall’essere un costo pubblico a diventare protagonisti dello sviluppo locale.
La produzione del Consorzio è il risultato di un ciclo completo e trasparente, che va dalla semina al confezionamento. L’offerta spazia dalle conserve, marmellate e sottoli fino all’olio, al vino e al piccolo artigianato, includendo eccellenze nate in strutture dedicate come la pasticceria artigianale, i due bistrot e il bar sociale. Questa operosità si inserisce in una rete più ampia di “Opere Segno”: progetti concreti di riscatto che comprendono fattorie e orti sociali, tre centri polifunzionali, un albergo diffuso e ben 25 progetti SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione) attivi nei cosiddetti Piccoli Comuni del Welcome.
Per il Consorzio, il vero prodotto finale non è solo l’eccellenza enogastronomica, ma la coesione sociale. L’obiettivo costante è costruire territori accoglienti e presidi di economia civile dove la cura della fragilità e lo sviluppo delle piccole comunità procedano di pari passo, dimostrando che l’integrazione è l’unica strada possibile per una crescita autentica e sostenibile.

Con Gioosto, sostieni il lavoro dignitoso all’interno degli istituti penitenziari, dove persone detenute trovano un’opportunità concreta di riscatto e reintegrazione nella società. Il nostro impegno è sostenere i produttori che generano lavoro all’interno delle carceri, affinché diventi una reale occasione di riscatto sociale, con un impatto positivo per tutta la comunità.

Gioosto promuove un modello di economia circolare che riduce gli sprechi e valorizza le risorse attraverso pratiche produttive responsabili. Tutti i prodotti presenti in questa categoria del nostro sito, vengono realizzati con materiali di recupero, riducendo il consumo di nuove risorse e dando nuova vita a ciò che sarebbe altrimenti scartato.

Scegliendo Gioosto, supporti cooperative e imprese che si dedicano a offrire lavoro a persone in situazioni di vulnerabilità e fragilità sociale. Giovani con disabilità, rifugiati, donne vittime di violenza e persone in difficoltà trovano, attraverso il nostro impegno e quello dei produttori, una possibilità di indipendenza economica e di riacquisizione della propria dignità.